Le “sorprese” della Sardegna

I commentatori politici stanno vivisezionando la vittoria di Alessandra Todde in Sardegna. La tentazione è di trarre considerazioni politiche valide per il livello nazionale, ma si tratta di una semplificazione per molti versi rischiosa e arbitraria.Al di là della scontata considerazione riguardo la necessità di presentarsi il meno isolati possibile a elezioni che prevedono l’elezione…

Per un’autentica sovranità europea

Ho avuto modo di ascoltare un breve passaggio dell’intervento del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani alla sessione inaugurale della XVI Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia, un appuntamento di confronto sull’azione internazionale del nostro Paese, che ha visto la partecipazione di oltre 130 titolari delle Sedi diplomatiche italiane all’estero…

La madre di tutte le riforme

Sarebbe “la madre di tutte le riforme”, secondo Giorgia Meloni. Una cattiva madre, stando alla presentazione. Il premierato post-missino infatti ha caratteristiche d’un materno mortifero. È privo di paterno, d’un impianto, un’ideale complessivo unificante di convivenza statuale in cui tutti ci si possa riconoscere indipendentemente dalle appartenenze ideologiche. Puoi intuire verso dove vuole parare: un…

L’Europa tra attese e assenze

“Rimaniamo uniti per trasformare il futuro” Strasburgo. Meno di 300 giorni dalle elezioni per il Parlamento europeo, che si svolgeranno in ciascun Paese membro tra il 6 e il 9 giugno 2024. Ursula von der Leyen rivolge il suo ultimo discorso sullo Stato dell’Unione. Quando anche i più incalliti antieuropeisti fingono di essere scomparsi dalla…

A chi parla il PD?

Dopo il secondo turno delle elezioni amministrative, il “lombardoveneto” pare essersi trasformato in una sorta di ridotta del centrosinistra in un’Italia che vira sempre più a destra: Pd e alleati (pochi) vincono in terra padana.Scherzi a parte, l’esito dei ballottaggi delle elezioni comunali non lascia spazio a dubbi riguardo la capacità del centrodestra di interpretare…

PIAZZE PIENE, URNE VUOTE

La politica italiana ha la memoria corta, questo lo sapevamo. La rapidità con cui abbiamo dimenticato gli sconfortanti numeri dell’astensionismo che ha caratterizzato le ultime tornate elettorali lascia però abbastanza sconcertati. Più che chiedersi come recuperare gli italiani che hanno deciso di non andare a votare, i partiti paiono impegnati in battaglie identitarie che mirano…

ELETTORI DEL PD SULLA SOGLIA

Le primarie che hanno portato Elly Schlein alla segreteria del Partito Democratico sono state le meno partecipate di sempre. Hanno votato 1.098.623 simpatizzanti, oltre quindi la soglia psicologica del milione, di cui 587.010 (il 53,75%) per Schlein e 505.032 (il 46,25%) per Bonaccini.Nel 2019 tuttavia, alle primarie che elessero Zingaretti segretario col 66% dei consensi,…

I paradossi elettorali del PD in Lombardia

Diminuiscono i voti, aumentano le preferenze. Le elezioni regionali lombarde propongono una sorta di paradosso in casa Partito Democratico: il partito continua a perdere voti, ma aumentano le preferenze raccolte dai singoli candidati.Sembra la conferma di una arguta battuta che ascoltai da un “vecchio” democristiano durante la mia prima campagna elettorale da candidato alle regionali,…